Nel contesto del Servizio Ferroviario Metropolitano di Venezia è previsto un potenziamento infrastrutturale e tecnologico delle linee e degli impianti ferroviari del nodo del capoluogo veneto. In particolare, gli interventi previsti nella prima fase hanno incluso:
Tutti questi interventi di prima fase risultavano conclusi entro il 2023, migliorando l’efficienza e la capacità del nodo ferroviario.
Rete Ferroviaria Italiana
Nel corso del 2025 il progetto ha registrato significativi avanzamenti. A gennaio 2025 è stata attivata la nuova fermata Venezia Mestre Gazzera sulla linea Mestre–Treviso, mentre nell’estate 2025 è entrata in esercizio anche la fermata gemella Venezia Mestre Olimpia sulla linea Venezia–Trieste. L’investimento complessivo per le fermate è di oltre 9 milioni di euro, con un contributo della Regione del Veneto di quasi 5 milioni di euro.
Proseguono gli interventi presso la stazione di Porto Marghera, dove la piena accessibilità ai binari dovrebbe essere garantita entro l’anno 2026. La realizzazione della copertura, invece, richiederà tempistiche più estese.
A giugno RFI ha aggiudicato all’impresa Quadrio Gaetano Costruzioni S.p.A. la gara (dal valore di circa 98 milioni di euro) per la progettazione esecutiva e la realizzazione del potenziamento della stazione di Venezia Mestre, che prevede la trasformazione della stazione in un nuovo hub intermodale costituito da un'opera di scavalco sopra il fascio binari, larga 31 metri e lunga 100 metri, che fungerà da collegamento ciclopedonale tra Mestre e Marghera e da connessione interna alla stazione.
I cantieri principali per la nuova stazione di Mestre prenderanno avvio dopo le Olimpiadi invernali del 2026 e dureranno circa cinque anni.
Proseguono, inoltre, le attività di upgrade tecnologico sul nodo (sistemi di segnalamento avanzati, nuove sottostazioni elettriche e adeguamenti degli apparati di comando centralizzato). Nel 2026, si effettueranno una serie di implementazioni tecnologiche che consentiranno di disporre a pieno delle potenzialità del nuovo apparato tecnologico e che permetteranno una gestione più flessibile in caso di anomalie.
Non si segnalano variazioni nel quadro finanziario.
Non è disponibile una stima del costo complessivo dell'opera