Lungo il corridoio del Brennero transita circa il 40% di tutte le merci che attraversano le Alpi, con benefici per l’economia e l’occupazione, ma anche effetti ambientali e sociali. La Galleria di base del Brennero da Fortezza a Innsbruck ha una lunghezza di 55 km, in prossimità di Innsbruck sarà collegata all’esistente circonvallazione, anch’essa oggetto di un intervento da parte di BBT SE (Brenner Basistunnel SE), raggiungendo complessivamente una lunghezza di 64 km. L’opera si inserisce lungo l’asse ferroviario Monaco-Verona e rappresenta un tratto fondamentale del corridoio Scandinavo-Mediterraneo. L’opera sarà realizzata a doppia canna, attrezzata ERTMS L2 con una velocità di progetto per i treni viaggiatori fino a 250 km/h. Inoltre, consentirà di ridurre le limitazioni attuali al traffico merci legati alla pendenza della linea esistente che limita il valore della massa rimorchiata. Infine, permetterà di ridurre i tempi di percorrenza tra Innsbruck e Fortezza fino a 25 minuti. L’opera è inserita nel Contratto di Programma 2022-2026 tra Rete Ferroviaria Italiana (RFI) e Ministero delle Infrastrutture e Trasporti (MIT), ed è cofinanziata dall’Unione Europea attraverso il programma “Connecting Europe Facility” (CEF). La Galleria di base del Brennero vede come soggetti promotori: il Governo italiano (finanziatore al 50% tramite TFB S.p.A., controllata da RFI S.p.A. all’88,99%), Provincia Autonoma di Bolzano (6,38%), Provincia Autonoma di Trento (4,24%) e Provincia di Verona (0,39%); il Governo austriaco (finanziatore al restante 50% tramite ÖBB-Infrastruktur AG); l’Unione Europea (co-finanziatore fino al 40% dei lavori e al 50% dei cunicoli esplorativi tramite CEF). I costi complessivi dell’opera, aggiornati al 31/05/2025, ammontano a 10.535,680 milioni di euro (invariati rispetto alla stima 2024), di cui 7.811,374 milioni disponibili con un fabbisogno residuo pari a 2.724,306 milioni di euro.
Avanzamento 2025 e prossimi step
Nel 2025 risultano attivi i cantieri principali del lotto “Mules 2-3” sul versante italiano e dei lotti “Gola del Sill-Pfons” e “Pfons-Brennero” sul versante austriaco, mentre gli altri lotti costruttivi sono stati completati. La realizzazione dell’opera è suddivisa nei seguenti lotti:
La conclusione di tutti i lavori è prevista entro il 2032, con un avanzamento che procede secondo il cronoprogramma stabilito grazie a turni di lavoro h24.
Criticità
Non sono emerse nuove criticità significative nel 2025. Permane la mancata copertura finanziaria completa per l’opera. Tale carenza di copertura, tuttavia, non ha sinora impedito l’avanzamento dei lavori secondo i cronoprogrammi aggiornati. Anche sul fronte procedurale e del consenso locale non si segnalano criticità.
Galleria di base del Brennero/Brenner Basistunnel SE, composta da:
Unione Europea, finanziatore per il 40% dei lavori e per il 50% dei cunicoli esplorativi tramite il Connecting Europe Facility (CEF)
La realizzazione dell’opera è suddivisa nei seguenti lotti:
Territorio austriaco
Territorio italiano
I lotti "H61 Mules" e "H71 Sottoattraversamento Isarco", una volta divisi, sono ora uniti. Attualmente sono in corso anche il completamento dei rivestimenti definitivi e delle sistemazioni esterne alle gallerie, oltre al rinterro di uno dei quattro pozzi.
Il costo complessivo dell’opera è pari a 8,384 miliardi di euro.
La somma è ripartita al 50% tra Governo italiano e Governo austriaco, rispettivamente per 4,192 miliardi di euro per parte.
L'Unione Europea cofinanzia gli stanziamenti dei due Paesi con 1,183 miliardi di euro.
Per l'Italia. attualmente, a fronte di 3,532 miliardi di euro stanziati risultano ancora da reperire 659,620 milioni di euro.