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Autostrada A22: Potenziamento tra Bolzano sud e l'interconnessione con l'autostrada A1 Verona Nord

ultimo aggiornamento: 05/07/2024 | settore: Viabilità
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Descrizione Progetto

L’Autostrada del Brennero A22 è uno dei principali assi della viabilità italiana garantendo un collegamento tra la penisola e l’area mitteleuropea e articolandosi lungo il Corridoio TEN-T Scandinavo- Mediterraneo. Lungo i suoi 314 km di tracciato congiunge il Brennero a Modena e si interseca con altre importanti infrastrutture (Austostrade A1 e A4) attraversando il territorio di quattro Regioni: Alto Adige, Trentino, Veneto, Lombardia,Emilia Romagna. 

Il potenziamento dell’opera è volto a fronteggiare il congestionamento da traffico civile e commerciale della tratta. Dal punto di vista autostradale si procederà con i seguenti interventi volti a superare la struttura a due corsie della carreggiata attraverso: 

  • L’ampliamento di una terza corsia tra Verona e intersezione A1; 

  • L’introduzione di una terza corsia “dinamica” nel tratto Bolzano nord-Verona (cui si aggiungono due tunel da Treno a Bolzano).

L’intervento - da realizzarsi tra il km 223 ed il km 313 per uno sviluppo complessivo di circa 90 km - consiste nell’assicurare all’intero tratto, per ciascuna carreggiata, tre corsie di marcia più una corsia di emergenza utilizzando, ove presente, l’attuale spartitraffico erboso e ampliando la sezione esistente in corrispondenza dei ponti sul canale Fissero-Tartaro, sui fiumi Mincio e Po. Il progetto prevede inoltre la riconfigurazione dello svincolo di interconnessione con l’autostrada A1. 
Sono, inoltre, previsti lavori relativamente a sovrappassi, barriere antirumore, stazioni autostradali e centri di servizio per la sicurezza autostradale, parcheggi e autoparchi, aree di servizio, apprestamenti impiantistici e innovazioni tecnologiche, interventi sul corpo autostradale (piazzole per la sosta di emergenza, barriere di sicurezza, allargamenti), interventi di manutenzione straordinaria sulle opere d’arte, interventi di stabilizzazione dei versanti e interventi di miglioramento della viabilità ordinaria funzionali all’asse autostradale. Tra gli interventi a favore di una minimizzazione dell’impatto ambientale si annoverano: la realizzazione di 117 barriere fonoassorbenti per uno sviluppo totale di circa 63,7 km, circa 1.100.000 m2 di pavimentazione drenante fonoassorbente e la realizzazione di una rete di raccolta trattamento e smaltimento delle acque di piattaforma. 
Il potenziamento dell’opera coinvolgerà anche potenziamenti sotto il profilo intermodale che coinvolgeranno i seguenti centri: 

  • L’interporto di Trento; 

  • L’interporto ferroviario di Isola della Scala (Verona) 

  • Il porto fluviale di Valdaro (Mantova) 

L’esecuzione dei lavori volti alla realizzazione della terza corsia tra Verona Nord e l’intersezione con l’Autostrada A1 sarà organizzata in tre distinti lotti funzionali: 

  • Lotto 1: riguardante il segmento compreso tra il km 312+200 e il km 313+700, centrato sui lavori di riconfigurazione dello snodo di interconnessione A22-A1 e funzionale al collegamento autostradale Campogalliano-Sassuolo; 

  • Lotto 2: riguardante il segmento A22 tra il km 223+100 e il km 246+185, ricadente in provincia di Verona; 

  • Lotto 3: avente ad oggetto la porzione di nastro posta tra il km 246+185 e il km 312+200, ricadente nelle province di Mantova, Reggio Emilia e Modena.  

Nell’Allegato Infrastrutture al DEF 2022 - denominato “Dieci anni per trasformare l’Italia – Strategie per infrastrutture, mobilità e logistica sostenibili e resilienti – Per il benessere delle persone e la competitività delle imprese, nel rispetto dell’ambiente” – capitolo III. Gli interventi e i programmi prioritari per lo sviluppo del paese, punto 3 Le strade e le autostrade, Tabella III.3.2. Interventi prioritari è inserito l’intervento “1 Autostrada del Brennero A22 - Potenziamento dell'autostrada A22 tra Verona nord e l'interconnessione con l'autostrada A1 Modena”,

Soggetti coinvolti

Autostrada del Brennero s.p.a. 
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT)
 

Cronoprogramma

2024
Realizzazione primi lavori della corsia dinamica
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in ritardo

Dettagli prossima fase

Tra il 2024 e il 2025 dovrebbero essere affidati i lavori, previa nuova assegnazione della concessione.

Copertura finanziaria

  • Disponibili 1.245 Milioni di €
  • Non ancora disponibili 0 Milioni di €

Stato di avanzamento del progetto

Stato Progettazione

Progetto definitivo

Progettazione

La società Autostrada del Brennero s.p.a. è concessionaria della tratta A22 Modena-Brennero che si estende per 314 km ai sensi della convenzione sottoscritta il 29 luglio 1999 e dei successivi atti aggiuntivi. Secondo le pattuizioni convenzionali la Concessione è scaduta il 30 aprile 2014 e da tale data la società prosegue nell’ordinaria amministrazione. La compagine societaria, secondo i dati dell’ultimo bilancio d’esercizio, è composta dall’84,7% da soci pubblici e per il 14,3% da soci privati.  In data 14 gennaio 2016 veniva sottoscritto un Protocollo d’intesa tra il Concedente MIT e le Amministrazioni pubbliche territoriali attraversate dalla A22 con il quale è stata evidenziata la rilevanza strategica della tratta autostradale A22, anche per la promozione dell’economia dei territori, e la possibilità di proseguire la gestione della stessa mediante una società interamente pubblica, nel rispetto di quanto previsto dall’articolo 17 della direttiva n. 2014/23/UE.

Il CIPE, con delibera n. 68 del 28 novembre 2018, approva lo schema di Accordo di Cooperazione relativo all’affidamento della tratta autostradale A22 Brennero-Modena. L’accordo prevede investimenti per 4,14 miliardi di euro nei trent’anni di durata della concessione (2019-2048).

Il CIPE, con delibera n. 68 del 28 novembre 2018, approvava lo “schema di accordo di cooperazione all’affidamento della tratta autostradale A22 Brennero – Modena” per il periodo 2019-2048, con le prescrizioni rese dall’Autorità dei trasporti, dal Nars, con il parere n. 6/2018, e dal Ministero dell’economia, richiedendo la verifica della sostenibilità del piano economico-finanziario. Il CIPE, con delibera n. 24 del 20 maggio 2019, approvava l’accordo per la concessione della A22 Brennero-Modena.

In data 6 aprile 2020, il MIT inviava alle Province Autonome di Trento e di Bolzano ed agli altri soci pubblici una nota, nella quale veniva evidenziato come la presenza dei soci privati nella compagine del concessionario uscente non consentisse di dare attuazione a quanto disposto dall'articolo 13-bis, comma 4, del decreto-legge 16 ottobre 2017 n. 148 e risultasse in contrasto con il parere reso dalla Commissione Europea in data 20 novembre 2018.

Nel frattempo, il MIT, con nota del 25 settembre 2020, ha chiesto alla Commissione europea di valutare la compatibilità con l’ordinamento europeo della possibilità di prorogare per dieci anni la concessione già di titolarità della Autostrada del Brennero s.p.a., al fine di effettuare, anche in funzione anticongiunturale per la ripresa economica a seguito della pandemia Covid-19. La Commissione europea, con nota del 9 ottobre 2020, evidenziava l’incompatibilità con l’ordinamento europeo di detta soluzione, in quanto essendo “la concessione autostradale A22 Brennero-Modena […] già scaduta (nel 2014), la contemplata proroga darebbe luogo ad un affidamento senza gara incompatibile con la normativa UE in materia di appalti pubblici e concessioni. Inoltre, un siffatto affidamento senza gara può essere incompatibile con le norme UE in materia di aiuti di stato”.

Il decreto infrastrutture n.213/2021 ha finalmente risolto il nodo della concessione prevedendo la possibilità di un rinnovo della stessa mediante il ricorso al project financing al fine di si accelera la realizzazione delle infrastrutture autostradali e li interventi di manutenzione straordinaria, e a promuovere l’innovazione tecnologica e la sostenibilità delle infrastrutture.  

Alla luce di questa novità il 13 dicembre, la società che gestisce la A22 ha approvato, sebbene il parere contrario dei soci privati, di proseguire con tutte le attività previste e quindi presenterà un piano di investimenti destinato a durare oltre trent’anni ed orientato a ridisegnare in termini di intermodalità, digitalizzazione e transizione ecologica la mobilità lungo il corridoio europeo Brennero-Modena. La decisione dei soci non pone dunque alcun ostacolo all'iter progettuale, ormai in dirittura d'arrivo, per l'ampliamento della A22 da Verona Nord sino all'intersezione con la A1 Milano-Bologna. 

A dicembre 2022 il Ministero deiTrasporti e delle Infrastrutture ha approvato il piano di project financing di Autostrada del Brennero che prevede tra l’altro la realizzazione dell’infrastruttura in oggetto. La concessione per la gestione della A22 doveva essere oggetto nel 2023 di una gara, nella quale l'attuale società può vantare un diritto di prelazione. Tuttavia, questa gara non è ancora stata bandita e si attende che questo accada entro il 2024. Solo successivamente si aprirà la strada per l'avvio delle gare e dei lavori tra il 2024 e il 2025.

Nel frattempo a fine dicembre, la società si è dichiarata pronta ad avviare i lavori per la realizzazione della terza corsia dinamica da Bolzano Sud a Verona Nord a partire dai lavori realizzabili in attesa del rinnovo della concessione.

I tempi previsti indicati dalla società sono:

  • 4 anni per la terza corsia Verona-Modena
  • 3 anni per la corsia dinamica Verona-Bolzano

Costo dell'Opera

1.245.000.000

Dettaglio Costi

Autobrennero prevede i seguenti costi:

  • 400 milioni di euro per la terza corsia fisica tra Verona e Modena
  • 1,5 miliardi per la terza corsia dinamica, considerando però anche la realizzazione dei tunnel da Trento a Bolzano.

Finanziamenti disponibili

1.245.000.000

Dettaglio Finanziamenti

Le risorse sono messe a disposzione dalla Concesisonaria Autobrennero qualora venga rinnovata la concessione.