OTI NORD - Ferrovia alta capacità Milano-Verona

Ferrovia alta capacità Milano-Verona

ultimo aggiornamento: 07/02/2022 | settore: Ferrovie
Stampa la Pagina

Descrizione Progetto

Il tracciato della linea ferroviaria ad Alta Capacità Milano-Verona prevede che la linea si sviluppi per 142 km, attraverso il territorio di 31 Comuni in Lombardia e 4 in Veneto. Sono previste interconnessioni con la linea esistente a Treviglio e a Brescia. La realizzazione dell’opera prevede, dopo l'inaugurazione del 2 luglio 2007 del Quadruplicamento della linea ferroviaria tra le stazioni di Pioltello e di Treviglio, la realizzazione della tratta AV/AC da Treviglio a Verona. Si tratta di un progetto della lunghezza di 112 km. Rientra tra i progetti detti di “Legge Obiettivo” e l’iter delle attività negoziali e di realizzazione segue i disposti di tale Legge.

Soggetti coinvolti

RFI - Regione Lombardia – Regione Veneto - Italferr

Cronoprogramma

2012
2022
2025
in ritardo

Dettagli prossima fase

Prosecuzione lavori

Copertura finanziaria

  • Disponibili 5.000 Milioni di €
  • Non ancora disponibili 0 Milioni di €

Stato di avanzamento del progetto

Stato Progettazione

Lavori in corso

Progettazione

Nel dicembre 2003 il CIPE con delibera n.120 del 05.12.2003 (G.U. n.132 del 08.06.2004) ha approvato il progetto preliminare e la procedura VIA della tratta Treviglio-Verona, che si innesterà sulla tratta Pioltello-Treviglio. La Legge 40 del 2 aprile 2007 ha revocato le concessioni rilasciate alla TAV per la realizzazione delle linee AC/AV Milano-Verona, Verona-Padova e Milano-Genova. Di conseguenza sono stati revocati anche i contratti di concessione stipulati da TAV con i General Contractor.

Tratta Treviglio-Brescia Il CIPE con Delibera del 5 aprile 2007, in relazione al disposto legislativo ha preso atto della priorità di realizzare la nuova tratta di linea AV/AC Treviglio-Brescia, che rappresenta la fase funzionale più urgente ed efficace nel quadro degli interventi previsti per il potenziamento dell’intero corridoio. Pertanto RFI – su mandato del Ministero delle Infrastrutture – ha proceduto con la realizzazione del Progetto Definitivo della tratta Treviglio-Brescia, che è stato inviato, per il successivo iter autorizzativo, al Ministero delle Infrastrutture il 28 novembre 2007. Il 19 marzo 2008 si è conclusa la Conferenza di Servizi. Il decreto legge 112 del 25 giugno 2008 (confermato con modifiche in legge n°133 del 6 agosto 2008) ha ripristinato la validità dei contratti stipulati con i General Contractor. Nella seduta del 31 luglio 2009 il CIPE ha approvato con prescrizioni il progetto definitivo della tratta Treviglio-Brescia, ha fissato in 2.050 milioni di euro il limite di spesa dell’intervento, ha indicato risorse disponibili per 641,05 milioni e ha assegnato ulteriori risorse per 489,9 milioni. La delibera (n. 81 del 22 settembre 2009) è stata registrata alla Corte dei Conti il 18 febbraio 2010 e pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 3 marzo 2010. Il 18 novembre 2010 il CIPE, con delibera n.85, ha autorizzato l’avvio della realizzazione del 1° lotto costruttivo, registrato alla Corte dei Conti il 14 aprile 2011 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 26 aprile 2011, per un importo pari a 1.130,95 milioni di euro. Nell'aprile 2011 è stato firmato l'atto integrativo con il General Contractor per la realizzazione della tratta Treviglio-Brescia e, da giugno 2011, sono state avviate le relative attività. Il 6 dicembre 2011 il CIPE con delibera n. 85, registrata alla Corte dei Conti il 20 marzo 2012 e pubblicata sulla G.U. n. 79 del 03.04.2012, ha assegnato il residuo importo di 919,05 milioni di euro per la realizzazione del secondo lotto costruttivo della tratta Treviglio-Brescia, il cui avvio è intervenuto in data 08.01.2013. In data 11 dicembre 2016 è entrata in servizio commerciale la tratta AV/AC da Treviglio a Brescia, inclusa l’interconnessione di Brescia Ovest, con attestamento dei treni AV sui binari 1 e 2 della stazione di Brescia Centrale. Proseguono i lavori di riorganizzazione dei binari di Brescia Centrale per la separazione dei flussi di traffico (alta velocità, media e lunga percorrenza, regionali/metropolitani e merci). A Brescia Centrale i treni AV saranno attestati sui binari definitivi 10 e 11 a conclusione di questa fase dei lavori. Il costo dell’investimento è pari a 2.050 milioni di euro, totalmente finanziato.

Tratta Brescia-Verona Per la tratta AV/AC Brescia-Verona, in attuazione a quanto disposto dall’art.1 comma 76 della L.147/2013, con lettera del 16.09.2014 RFI ha trasmesso alla Struttura Tecnica di Missione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti la Relazione Lotti Costruttivi nonché il Progetto Definitivo redatto dal GC per l’avvio del confronto con gli Enti coinvolti dalla Conferenza di Servizi finalizzato all’approvazione del progetto. In data 17.09.2014 il Cepav Due ha presentato al MIT, al MATTM ed al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo l’Istanza per l’avvio della procedura di Verifica di Ottemperanza ai sensi degli artt.166 e 185 D.Lgs. 163/2006 alle prescrizioni impartite dal CIPE con l’approvazione del Progetto Preliminare. In data 25.09.2014 il Cepav Due ha, inoltre, presentato Istanza ai sensi degli artt. 165, 167 (comma 5) e 183 del D.Lgs. 163/2006 per l’avvio della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale per le opere in variante, in attuazione alle suddette prescrizioni impartite dal CIPE. In data 26.09.2014 la società Italferr ha provveduto alla pubblicazione sui quotidiani dell’”avviso di avvio del procedimento finalizzato alla dichiarazione di Pubblica Utilità conseguente all’approvazione del progetto definitivo a cura del CIPE ai sensi dell’art. 166 del Decreto Legislativo del 12.04.2006 n. 163 e s.m.i.”. In data 06.11.2014 si è tenuta la Conferenza di Servizi, indetta dalla Struttura Tecnica di Missione del MIT ai sensi degli artt. 165 e 166 del D.Lgs. 163/2006 s.m.i., finalizzata alla localizzazione dell’opera. Con delibera n. 42 del 10.07.2017, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n.70 del 24.03.2018, il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (CIPE) ha approvato il progetto definitivo del ''Lotto Brescia est - Verona (escluso nodo di Verona)'' dal costo di 2.499 milioni di euro ed ha autorizzato l'avvio della realizzazione delle opere del primo lotto costruttivo, entro un limite di spesa di 1.892 milioni di euro. Tale costo a vita intera è stato aggiornato a 2.599 milioni di euro, al netto dell’IVA, come riportato nell’aggiornamento 2020-2021 del Contratto di Programma 2017-2021 approvato dal CIPE con delibera n. 45 del 27 luglio 2021 (pubblicata sulla G.U. n. 275 del 18 novembre 2021).

La nuova linea AV/AC Brescia Est-Verona (escluso il Nodo di Verona Ovest) comprende:

  • il primo lotto costruttivo (valore 1.892 milioni di euro) relativo alla realizzazione delle opere civili:
    • della linea AV, che si estende dal comune di Calcinato (in provincia di Brescia) al comune di Verona, in prossimità del cavalcavia dell'Autostrada del Brennero, per uno sviluppo di 40,2 km;
    • dell'interconnessione di Verona merci, per uno sviluppo di 2,2 km;

In questo tratto, l'opera si sviluppa in affiancamento all'autostrada A4 Milano -Verona per circa 31 km e nell'ultimo tratto di circa 7,3 km in affiancamento alla linea ferroviaria esistente Milano-Venezia. I lavori sono attualmente in corso;

  • il secondo lotto costruttivo (valore 707 milioni di euro) riguarda le opere civili di completamento del suddetto Lotto "Brescia Est-Verona", nei comuni di Mazzano e Calcinato in provincia di Brescia, per uno sviluppo di circa 5,2 km, nonché l'armamento e gli impianti tecnologici dell'intero lotto funzionale. I lavori sono attualmente in corso;

Con la delibera n.42 del 10 luglio 2017 il CIPE ha altresì disposto:

  • la progettazione, in sostituzione del cosiddetto "Shunt di Brescia", della soluzione "Quadruplicamento in affiancamento alla linea storica nell'ambito del Nodo di Brescia", finalizzata a dare continuità alla Linea AV-AC Milano-Verona;
  • lo studio di fattibilità per l'inserimento di una fermata ferroviaria per l'area turistica del Basso Lago di Garda.

Su questi interventi nel corso del 2021 sono avvenute le seguenti principali novità:

  • in merito alla fermata ferroviaria per l'area turistica del Basso Lago di Garda, il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili) con nota del 21 ottobre, ha comunicato al CIPESS l’avvenuta valutazione da parte dello stesso Ministero congiuntamente con la Regione Lombardia degli studi trasmessi da RFI;
  • il 4 dicembre è stata pubblicata sulla GURI n.144 l’Ordinanza n. 3 di approvazione del Progetto Preliminare del “Quadruplicamento ad Est di Brescia”, a seguito dell’esito positivo delle valutazioni da parte degli Enti coinvolti nell’ambito della Conferenza di Servizi e procedura di Valutazione di Impatto Ambientale;
  • il 7 dicembre RFI ha provveduto ad inviare agli Enti interessati il progetto definitivo del “Nodo AV/AC di Verona: Ingresso Ovest” - fissando il limite di spesa dell’intervento a 375,85 milioni di euro - ai fini dell’avvio del relativo iter autorizzativo.

 

Costo dell'Opera

5.000.000.000

Dettaglio Costi

Tratta Treviglio-Brescia. Nell’aggiornamento 2010/2011 del Contratto di Programma 2007-2011, sottoscritto tra RFI e MIT in data 10.07.2012 e registrato alla Corte dei Conti in data 10.10.2012 la tratta AV/AC Treviglio-Brescia è riportata in tabella A1- Progetti infrastrutturali realizzati per “lotti costruttivi non funzionali” – per un importo di 2.050 milioni di euro, come già previsto nell’aggiornamento 2009. Il Contratto di Programma 2012-2016, sottoscritto tra RFI e MIT in data 08.08.2014 ed in corso di approvazione ai sensi di quanto stabilito dall’art.10 della Legge “Sblocca Italia”, conferma la tratta Treviglio-Brescia in Tabella B - Investimenti realizzati per Lotti Costruttivi – per il suddetto importo.

Tratta Brescia-Verona. Con delibera n. 42 del 10.07.2017, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n.70 del 24.03.2018, il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (CIPE) ha approvato il progetto definitivo del ''Lotto funzionale Brescia Est - Verona (escluso nodo di Verona)'' del costo di 2.499 milioni di euro ed ha autorizzato l'avvio della realizzazione delle opere del Primo Lotto Costruttivo.  Tale costo a vita intera è stato aggiornato a 2.599 milioni di euro, al netto dell’IVA, come riportato nell’aggiornamento 2020-2021 del Contratto di Programma 2017-2021 approvato dal CIPE con delibera n. 45 del 27 luglio 2021 (pubblicata sulla G.U. n. 275 del 18 novembre 2021).

Il 7 dicembre 2021 RFI ha provveduto ad inviare agli Enti interessati il progetto definitivo del “Nodo AV/AC di Verona: Ingresso Ovest” - fissando il limite di spesa dell’intervento a 375,85 milioni di euro - ai fini dell’avvio del relativo iter autorizzativo.


 

Finanziamenti disponibili

5.000.000.000

Dettaglio Finanziamenti

Tratta Treviglio-Brescia. Per il 1° Lotto Costruttivo del valore di 1.130,95 M€ si ha: - 175 milioni dal Contratto di programma 2007-2011 aggiornamento 2008; - 391 milioni dal Contratto di programma 2007-2011 aggiornamento 2009, rivenienti da riallocazione di risorse disponibili nel medesimo CdP aggiornamento 2008; - 69 milioni a valere sulla quota destinata al Centro Nord dei fondi stanziati dalla legge n. 2 del 28 gennaio 2009; - 6,05 milioni da risorse per le TEN-T programmazione 2007-2013, previste nell’ambito dell’aggiornamento 2009 del CdP 2007-2011; - 390 milioni di euro da contributi pluriennali autorizzati dal decreto legge n. 185 del 2008; - 99,9 milioni a valere sul Fondo Infrastrutture di cui alla legge n. 133 del 6 agosto 2008. Per il 2° Lotto Costruttivo la delibera CIPE n.85/2011 (GU n.79 del 03.04.2012) ha assegnato il residuo importo di 919,05 M€, a valere sulle risorse di cui all’articolo n.32, comma 1, del decreto legge n.98/2011, convertito dalla legge n.111/2011.

Tratta Brescia-Verona Con delibera n. 42 del 10.07.2017, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n.70 del 24.03.2018, il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (CIPE) ha approvato il progetto definitivo del ''Lotto funzionale Brescia Est - Verona (escluso nodo di Verona)'' del costo di 2.499 milioni di euro ed ha autorizzato l'avvio della realizzazione delle opere del Primo Lotto Costruttivo.  Tale costo a vita intera è stato aggiornato a 2.599 milioni di euro, al netto dell’IVA, come riportato nell’aggiornamento 2020-2021 del Contratto di Programma 2017-2021 approvato dal CIPE con delibera n. 45 del 27 luglio 2021 (pubblicata sulla G.U. n. 275 del 18 novembre 2021).

Il 7 dicembre 2021 RFI ha provveduto ad inviare agli Enti interessati il progetto definitivo del “Nodo AV/AC di Verona: Ingresso Ovest” - fissando il limite di spesa dell’intervento a 375,85 milioni di euro - ai fini dell’avvio del relativo iter autorizzativo.

Galleria fotografica