OTI NORD - Potenziamento e Velocizzazione del collegamento Venezia Mestre-Trieste

Potenziamento e Velocizzazione del collegamento Venezia Mestre-Trieste

ultimo aggiornamento: 10/03/2021 | settore: Ferrovie
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Descrizione Progetto

La linea ferroviaria Venezia - Trieste è uno tra i principali collegamenti su rotaia del Nord Est. L’attuale tracciato si è sviluppato su più progetti storicamente succeduti. La linea interessa tutta la pianura veneto–friulana da Venezia-Mestre fino a Monfalcone per poi dirigersi verso Trieste ai piedi del Carso. Le province di Venezia, Udine, Gorizia e Trieste sono attraversate dal tracciato, il quale si congiunge con molte altre linee importanti per i collegamenti tra Veneto, Friuli e il confine con l’Austria.

Il progetto si inserisce nel più ampio e annoso dibattito circa le prospettive future per il collegamento. Infatti, il potenziamento della tratta già esistente si è imposto rispetto alla prospettiva di una nuova linea AV/AC, sebbene la decisione non chiuda definitivamente le porte a un futuro progetto relativo all’Alta Velocità. In generale, il progetto di potenziamento del tracciato Venezia Mestre-Trieste prevede l’eliminazione di punti singolari o tratte che condizionano l’attuale velocità di tracciato, per far viaggiare i treni a una velocità massima di 200 chilometri orari e di ridurre i tempi di viaggio a poco più di un’ora, circa 25 minuti in meno rispetto all’attuale percorrenza. Le fasi costruttive sono suddivisibili in interventi a breve periodo, interventi a medio periodo, interventi infrastrutturali e interventi a lungo periodo.

 Il progetto è inserito all’interno del Contratto di Programma 2017-2021 tra RFI e MIT. 

Soggetti coinvolti

Rete Ferroviaria Italiana (RFI), Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT), Regione Veneto, Regione Autonoma Friuli-Venezia-Giulia.
 

Cronoprogramma

2017
2021 (Interventi di medio periodo, potenziamento Mestre-Ronchi)
2031
in linea col programma

Dettagli prossima fase

Gli interventi di medio periodo sono programmati per il 2021. I lavori per questa fase avranno luogo sulla porzione di ferrovia Mestre-Ronchi. Le migliorie si concentreranno su un aumento della velocità massima dagli attuali 150 Km/h a 200 Km/h. Inoltre le migliorie permetterebbero una maggior capacità della linea del 25% aumentando il distanziamento tra treni dagli attuali 8 a 6 minuti.

Copertura finanziaria

  • Disponibili 232 Milioni di €
  • Non ancora disponibili 1.568 Milioni di €

Stato di avanzamento del progetto

Stato Progettazione

Progetto preliminare

Progettazione

Le fasi costruttive sono suddivisibili in interventi di breve periodo, medio periodo, interventi infrastrutturali e interventi di lungo periodo.
Per quanto riguarda gli interventi a breve termine, nel 2017 sono già stati eseguiti lavori minori propedeutici alla velocizzazione con modifiche della geometria del tracciato, opere civili e lavori strumentali alle prossime fasi.


Gli interventi di medio periodo sono programmati per il 2021. I lavori per questa fase avranno luogo sulla porzione di ferrovia Mestre-Ronchi. Le migliorie si concentreranno su un aumento della velocità massima dagli attuali 150 Km/h a 200 Km/h. Inoltre le migliorie permetterebbero una maggior capacità della linea del 25% aumentando il distanziamento tra treni dagli attuali 8 a 6 minuti. 


Per gli interventi infrastrutturali è stato redatto un Progetto di Fattibilità Tecnico Economico al quale, a fronte di una condivisione con gli Enti Locali sulle soluzioni scelte, si procederà alla redazione del relativo Progetto Definitivo. In relazione ai finanziamenti disponibili l’avvio dei diversi lavori è previsto non prima del 2023 o fino al 2029 per alcune opere. Questi si sostanzierebbero in varianti di tracciato della linea storica presso Portogruaro, Latisana e sul Fiume Isonzo. Sarebbe inoltre previsto un nuovo Posto di Movimento presso San Donà di Piave e la soppressione di 11 passaggi a livello. Le varianti di tracciato, nel loro insieme, permetteranno di avere una fiancata di linea tra Mestre e Trieste con una velocità media prossima ai 180 km/h (contro i 129 km/h attuali) e velocità di picco di 200 km/h. I benefici in termini di capacità (treni/h), ottenuti con l’upgrading tecnologico, potranno essere sfruttati al meglio grazie alla realizzazione di nuovi Posti di Movimento a 750 mt (che permetterebbe treni più lunghi, dunque meno convogli e più slot liberi).

Relativamente agli interventi di lungo periodo questi si concentrerebbero nel tratto Ronchi-Aurisina. In particolare, le caratteristiche prestazionali della linea attuale e l’orografia dei luoghi non consentirebbero di ottenere le prestazioni del resto della direttrice Venezia-Trieste attraverso il solo potenziamento della linea esistente. Pertanto, in un’ottica di completamento del corridoio europeo, si pensa di realizzare un tratto di linea (di lunghezza di circa 23 km) adeguata agli standard di interoperabilità. In tale ottica, sarà redatto un nuovo progetto di fattibilità tecnico-economica sulla scorta degli esiti della Valutazione di Impatto Ambientale del 2003 e del 2016 del Progetto dell’AV Ronchi-Trieste.

Infine, è attualmente disponibile uno Studio di Fattibilità di un nuovo collegamento tra Trieste Airport e la Stazione di Aurisina. Il collegamento prevede anche una interconnessione con l'attuale linea Aurisina - Bivio di Aurisina garantendo il collegamento a Trieste centrale attraverso l'attuale linea storica da Bivio di Aurisina. Rispetto al progetto preliminare del nuovo collegamento AV/AC Ronchi-Trieste, presentato nel 2010, il tracciato non prevede la realizzazione di un nuovo collegamento da Aurisina alla linea di cintura di Trieste (tratto maggiormente interessato dalle cavità carsiche) e ha semplificato il tracciato in corrispondenza di bivio san Polo. I successivi step progettuali potranno definire con maggior precisione il tracciato per evitare interferenze con le eventuali cavità che potrebbero presentarsi durante i sondaggi preventivi alla progettazione
 

Costo dell'Opera

1.800.000.000

Dettaglio Costi

Finanziamenti disponibili

231.610.000

Dettaglio Finanziamenti

Il costo complessivo dell'opera è pari a 1,8 miliardi di euro. Le risorse disponibili attualmente disponibili ammontano a 231,61 milioni di euro, restano da reperire 1,568 miliardi di euro
Tra gli enti finanziatori figurano:

  • Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF);
  • Cassa Depositi e Prestiti (CDP);
  • Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

 

Criticità

Politiche

Lo scorso 18 giugno 2020 si è tenuto l’incontro tra Regione Friuli Venezia Giulia, RFI e la Giunta Comunale di Latisana sulla questione dello studio di fattibilità del collegamento Venezia–Trieste, nel quale si ipotizza una variante al tracciato ferroviario esistente all’altezza di Latisana. Tale incontro si è reso necessario a causa delle posizioni di netto disaccordo al progetto, sottoscritte in un ordine del giorno da tutto il Consiglio Comunale di Latisana durante l’ultima seduta del 16 giugno. Durante la riunione, convocata dall’Assessore Regionale alle Infrastrutture Graziano Pizzimenti, a seguito della richiesta dell’Amministrazione comunale, è emersa la totale disponibilità di RFI a confrontarsi con il territorio di Latisana per poi valutare eventuali interventi o soluzioni alternative, da condividere e concertare con gli attori chiave. 
 

Tecniche

Per quanto riguarda gli interventi nel tratto Ronchi- Aurisina le caratteristiche prestazionali della linea attuale e l’orografia dei luoghi non consentirebbero di ottenere le prestazioni del resto della direttrice Venezia-Trieste attraverso il solo potenziamento della linea esistente. Sarà dunque necessario un nuovo tratto di linea di circa 23 km.