OTI NORD - Potenziamento in sede del Sistema Autostradale e Tangenziale di Bologna

Potenziamento in sede del Sistema Autostradale e Tangenziale di Bologna

ultimo aggiornamento: 02/02/2022 | settore: Viabilità
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Descrizione Progetto

Alla luce della sua posizione geografica il nodo di Bologna rappresenta uno dei sistemi infrastrutturali più importanti della rete regionale e nazionale. In questo snodo si intersecano, infatti, linee nazionali ed internazionali a lunga percorrenza e convergono le linee della mobilità provinciale e regionale.
Il territorio bolognese si trova, infatti, all’incrocio delle due maggiori arterie autostradali italiane che collegano il nord ed il sud del paese, l’autostrada A1 (Autostrada del Sole), che collega Bologna nella direttrice nord-ovest con Milano, la Svizzera, la Francia ed in quella sud con Roma e Napoli (percorrendo la costa tirrenica) e l’autostrada A14, il secondo asse meridiano del sistema autostradale nazionale, che collega Bologna al sud dell’Italia percorrendo la costa Adriatica. Da Bologna si sviluppa, in direzione nord–est, l’autostrada A13, che si dirige verso Venezia e l’Europa dell’Est. Ad una quarantina di chilometri dalla città c'è l'accesso all'autostrada A22 (Autostrada del Brennero) che raggiunge l’Austria e la Germania.
Il progetto del potenziamento del sistema autostradale e tangenziale di Bologna interessa quasi esclusivamente il territorio comunale di Bologna e per un breve tratto (circa 900m) il comune di San Lazzaro di Savena e ricade quindi totalmente all’interno della Provincia di Bologna.

Il potenziamento della A14 avverrà tramite la realizzazione di una terza corsia reale e della corsia di emergenza tra l’Interconnessione con il Raccordo di Casalecchio e lo svincolo di Bologna San Lazzaro con un limite di velocità posto a 110 km/h. Il potenziamento della Tangenziale avverrà tramite la realizzazione di una terza corsia reale e della corsia di emergenza tra lo svincolo 3 (Interconnessione con il Ramo Verde) e lo svincolo A14 di BO S. Lazzaro; la tratta in carreggiata Sud tra lo svincolo 6 e lo svincolo 8 sarà potenziata a 4 corsie mentre, in carreggiata nord tale potenziamento avverrà tra lo svincolo 8 e l’immissione del ramo parallelo alla A13. Il limite di velocità su tutto il Sistema Tangenziale sarà posto a 80 km/h e regolamentato tramite sistema Tutor.

Nello specifico il potenziamento in progetto persegue le seguenti finalità:

  • accrescimento delle condizioni di sicurezza della circolazione sulla sede dell’A14 mediante inserimento della corsia di emergenza su ambo le carreggiate;
  • risoluzione dei fenomeni di congestione e accodamento delle complanari mediante ampliamento in sede con calibro della sezione modulato in base alle esigenze trasportistiche delle subtratte.

Per quanto riguarda la cantierizzazione si è scelto di dividere l’intervento in tre tratte, all’interno delle quali si procederà all’esecuzione dell’ampliamento. Le tre tratte sono:

  • tratta A da inizio intervento (progr.8+500) allo Svincolo di Castelmaggiore (progr.14+100 circa);
  • tratta B dallo Svincolo di Castelmaggiore (progr.14+100 circa) allo Svincolo della Fiera (progr.16+150 circa);
  • tratta C allo Svincolo della Fiera (progr.16+150 circa) a fine intervento (progr.21+620).


 

Soggetti coinvolti

Autostrade per l'Italia S.p.a.

Cronoprogramma

2023
Definizione del progetto esecutivo con il recepimento delle prescrizioni della Conferenza dei servizi
2028
in ritardo

Dettagli prossima fase

Una volta predisposto il progetto esecutivo, lo stesso deve essere approvato dal MIMS e successivamente si potrà procede con l'assegnazione dei lavoro. Si ipotizza l'apertura del cantiere ad inizio 2023 e a chiusura dei lavori al 2028.

Copertura finanziaria

  • Disponibili 2.000 Milioni di €
  • Non ancora disponibili 0 Milioni di €

Stato di avanzamento del progetto

Stato Progettazione

Progetto definitivo

Progettazione

Il progetto di potenziamento del sistema autostradale e tangenziale di Bologna prevede la realizzazione delle seguenti opere:

  • ampliamento in sede del sistema autostradale e tangenziale di Bologna a partire dallo svincolo 3 del “ramo verde” della complanare fino allo svincolo 13 di Bologna S. Lazzaro con le seguenti specifiche:
    • realizzazione di tre corsie con emergenza per senso di marcia sull’A14, fatta eccezione per i punti singolari di cui si dirà nel seguito;
    • realizzazione di tre corsie più emergenza per senso di marcia sul tratto delle complanari che va dallo svincolo 3 allo svincolo 6 e dallo svincolo 8 allo svincolo 13 e a quattro corsie più emergenza sul tratto che collega lo svincolo 6 allo svincolo 8, fatta eccezione per i punti singolari di cui si dirà nel seguito;
    • realizzazione dei nuovo svincolo di Lazzaretto sulla tangenziale, con bretella di collegamento all’Asse Attrezzato.
  • Interventi di completamento della rete viaria di adduzione a scala urbana - metropolitana:
    • Intermedia di Pianura: completamento dei tratti mancanti per circa 8,6 km, adeguamento in sede per circa 5,3 km
    • Lungo Savena: realizzazione del lotto 3 per circa 2,5 km
    • Nodo di Funo - accessibilità a Interporto e Centergross.Nuovo Ponte sul Reno di collegamento tra via del Chiù e via del Triumvirato.

A seguito degli approfondimenti svolti tra il MIT ed ASPI in relazione a diverse alternative progettuali è stata confermata la necessità di un potenziamento in sede del sistema autostradale/tangenziale, individuando una nuova soluzione, che prevede la realizzazione della corsia di emergenza in A14 e la realizzazione della terza corsia con banchina laterale in complanare. Per la realizzazione di tale soluzione, il c.d. “Passante Evoluto”, è stato necessario addivenire alla sottoscrizione di un Atto Aggiuntivo all'Accordo del 15/04/2016 formalizzato dal MIT il 06/11/2019, che recepisce le modifiche al progetto definendone anche il relativo iter approvativo. A fine dicembre 2019, ASPI ha presentato il Progetto Definitivo aggiornato della soluzione del “Passante Evoluto”. Il MIT ha riattivato l’iter del procedimento del DPR n. 383/1994 e ha convocato diverse Conferenze di Servizi l’11/03/2020 e successivamente il 16/06/2020, in quest’ultima fase -a fronte della richiesta da parte degli Enti territoriali di rivedere alcuni contenuti del progetto definitivo- l’iter è ancora in perfezionamento.

Sono previste numerose opere accessorie per la mitigazione dell’inquinamento ambientale e acustico. 

Dopo un iter molto lungo, il nuovo progetto, denominato “verde” dalla Giunta Comunale è stato approvato con prescrizioni dalla Conferenza dei Servizi il 18 gennaio 2022. Ora si deve procedere con la definizione  del progetto esecutivo da parte di Autostrade per l’Italia che poi dovrà essere approvato dal MIMS. 


 


 

Costo dell'Opera

2.000.000.000

Dettaglio Costi

Dei 2 miliardi ipotizzati per l'opera, 600 milioni sono destinati alle opere complementari

Finanziamenti disponibili

2.000.000.000

Criticità

Politiche

L’opera trova l’opposizione di una parte della cittadinanza, soprattutto di quella più vicina al tracciato dell’opera che lamenta un peggioramento delle proprie condizioni abitative.