Potenziamento in sede del Sistema Autostradale e Tangenziale di Bologna

ultimo aggiornamento: 18/02/2026 | settore: Viabilità
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Descrizione Progetto

Il nodo di Bologna è uno dei sistemi infrastrutturali più importanti della rete regionale e nazionale, dove si incrociano i principali assi autostradali A1, A13 e A14 e la mobilità provinciale e regionale. Il progetto interessa il tratto urbano dell’A14 e la Tangenziale di Bologna per la maggior parte nel Comune di Bologna e per un breve tratto nel Comune di San Lazzaro di Savena. Il potenziamento in sede prevede, nella configurazione approvata, l’allargamento dell’A14 e della Tangenziale con una terza corsia e corsia di emergenza, con l’obiettivo di aumentare la sicurezza e ridurre congestione e accodamenti. L’opera è concepita come “green infrastructure”, ed è stata sviluppata con il territorio, le comunità locali e gli stakeholders mediante una comunicazione basata su trasparenza e condivisione delle scelte. Nel 2025 MIT e Autostrade per l’Italia hanno avviato la valutazione di una “modifica tecnica” al progetto già approvato, che potrebbe limitare l’ampliamento alla sola Tangenziale o prevedere un mix di interventi sul nodo, scartando ipotesi alternative come tunnel o passaggi a sud. Al 2024 il costo preventivato dell’opera era pari a 1,602 miliardi di euro, a carico di Autostrade per l’Italia. Nel 2025 è emerso pubblicamente che i costi del progetto completo risultano cresciuti.

Soggetti coinvolti

Autostrade per l'Italia S.p.a.

Cronoprogramma

2023
Definizione del progetto esecutivo con il recepimento delle prescrizioni della Conferenza dei servizi
2029
in ritardo

Dettagli prossima fase

Avvio lavori nel 2024, con una previsione di 57 mesi di cantiere

Copertura finanziaria

  • Disponibili 1.602 Milioni di €
  • Non ancora disponibili 0 Milioni di €

Stato di avanzamento del progetto

Stato Progettazione

Progetto definitivo

Progettazione

Nel 2025 i lavori principali del Passante risultano sostanzialmente fermi, con l’opera in stallo nonostante alcune attività propedeutiche svolte negli anni precedenti (espropri, opere preliminari). Regione Emilia-Romagna e Comune di Bologna hanno ribadito pubblicamente che “i lavori del Passante di Bologna non si possono fermare” e che l’infrastruttura resta prioritaria per il nodo bolognese e per i collegamenti nord–sud. Il 23 giugno 2025 si è svolto un incontro MIT–Autostrade per l’Italia, in cui il Ministero ha indicato l’obiettivo di trovare una soluzione più rapida e di minor impatto ambientale, economico e sociale, suscitando la richiesta di maggiore coinvolgimento da parte di Regione e Comune. Nel corso del 2025 non risultano nuove date ufficiali di fine lavori.

Costo dell'Opera

1.602.000.000

Dettaglio Costi

 1,6 miliardi ipotizzati per l'opera, più i costi per le opere complementari

Finanziamenti disponibili

1.602.000.000

Dettaglio Finanziamenti

Il finanziamento dell'opera rientra negli investimenti previsti da autostrade per l'Italia

Criticità

Politiche

L’opera trova l’opposizione di una parte della cittadinanza, soprattutto di quella più vicina al tracciato dell’opera che lamenta un peggioramento delle proprie condizioni abitative.

Tecniche

La principale criticità rimane il ritardo nella realizzazione dell’opera: nel 2025 le istituzioni regionali riconoscono che “i lavori del Passante al momento sono fermi”, pur ribadendone la priorità strategica. Nel 2025 emerge con forza il nodo della copertura finanziaria, poiché i costi del progetto originario risultano significativamente aumentati rispetto alle stime iniziali. Si registra inoltre una criticità procedurale e di governance, legata alle tensioni tra MIT e enti locali.