Il progetto per il completamento del Servizio Ferroviario Metropolitano (SFM) e della filoviarizzazione delle linee portanti del trasporto pubblico urbano è volto a ultimare il SFM del capoluogo emiliano, garantendo la realizzazione di un sistema di fermate interne del Comune di Bologna e la loro interconnessione plurimodale con il tessuto urbano. Il progetto nasce per soddisfare, in ambito urbano e metropolitano, una maggiore domanda di mobilità pubblica nell'ottica di una visione eco-sostenibile e intermodale del trasporto passeggeri. Comprende una serie di interventi, suddivisi in due lotti funzionali, così composti:
Lotto 1:
Lotto 2:
Gli interventi fanno capo a tre diverse stazioni appaltanti:
Il soggetto titolare dell’opera è il Comune di Bologna per un limite di spesa fissato dal CIPE in 255,324 milioni di euro come riportato da ultimo nella Delibera Cipe 65/2020 e nel successivo Accordo di Programma del 2021 tra Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna, Comune di Casalecchio di Reno, Città Metropolitana di Bologna, Agenzia della Mobilità S.R.M. Srl e TPER Spa.
Tali risorse risultano essere interamente disponibili. In particolare, nel 2012 il progetto ha ottenuto il riconoscimento di un significativo cofinanziamento dello Stato derivante dalla ridestinazione dei fondi precedentemente destinati alla Metrotranvia.
Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture (MIT), Rete Ferroviaria Italiana (RFI), Comune di Bologna, Trasporto Passeggeri Emilia-Romagna (TPER), Fer Srl
Nel 2025 il progetto del Nodo metropolitano di Bologna – Servizio Ferroviario Metropolitano ha proseguito secondo le due linee di intervento previste.
Lotto 1 – Completamento del SFM e filoviarizzazione delle linee portanti del trasporto pubblico urbano.
Nel luglio 2025, il Comune di Bologna ha trasmesso a RFI le determinazioni del MIT/DIPE sulla proposta di fasizzazione degli interventi, in relazione alle risorse finanziare disponibili, nonché del trasferimento a RFI del ruolo di soggetto aggiudicatore per gli interventi ferroviari da finanziarsi mediante CdP MIT-RFI.
Il MIT, a seguito del parere del DIPE, ha rappresentato al Comune la necessità di sottoscrivere un accordo MIT-Comune ed eventualmente i soggetti attuatori e di acquisire:
Sono in corso le interlocuzioni con il Comune per il riscontro al MIT.
Lotto 2 – Interramento della tratta urbana della linea SFM2 Bologna–Portomaggiore.
Proseguono i lavori di interramento della linea nel tratto urbano, avviati nel dicembre 2022, come da cronoprogramma comunicato da FER e riportato nel portale OTI. L’intervento è finalizzato all’eliminazione dei passaggi a livello e al miglioramento della sicurezza e della fluidità del traffico urbano. Secondo quanto riportato dal TGR Emilia-Romagna (maggio 2025), i lavori di interramento procedono secondo il programma, con un avanzamento pari al 40 % e conclusione prevista nel 2026; l’intervento prevede inoltre la realizzazione di una nuova fermata in via Libia a servizio del Policlinico Sant’Orsola e la riqualificazione superficiale con aree verdi e piste ciclabili.
Al termine dei lavori di interramento è previsto il completamento delle opere accessorie e di finitura nell’area urbana, nonché l’avvio delle fasi esecutive del lotto relativo alla filoviarizzazione.
Lotto 1: costo 208.890.370,40 euro
Lotto 2: costo 46.434.000 euro
Enti finanziatori:
Permangono alcune criticità legate alla complessità di un intervento multifase in ambito urbano densamente popolato, che richiede un attento coordinamento con altre opere di mobilità previste in città, come la nuova rete tranviaria del PUMS. Tale interazione ha comportato una pianificazione accurata delle fasi di cantiere per evitare sovrapposizioni e minimizzare l’impatto sulla circolazione. Secondo il TGR Emilia-Romagna (maggio 2025), i lavori di interramento procedono secondo il programma con un avanzamento pari al 40 % e conclusione prevista entro il 2026, in linea con l’aggiornamento del cronoprogramma comunicato da FER e dal Comune di Bologna.